di: Ermanno Ancona 04 Novembre 2008
Il matrimonio, in ambiente Linux, tra il noto MTA (Mail Transfer Agent) Postfix e il database MySQL, consente di realizzare un server di posta elettronica facilmente amministrabile. Utenti, domini, alias ed altre configurazioni verranno memorizzati direttamente nelle tabelle del database. I vantaggi di una simile soluzione sono innumerevoli, proviamo ad elencarne alcuni:
L'elenco potrebbe continuare, ma penso che ci siano ragioni a sufficienza per testare la soluzione proposta. Il sistema operativo di riferimento sarà Fedora 9 ed utilizzeremo YUM per l'installazione dei pacchetti precompilati. Non sarà comunque difficile adattare le indicazioni fornite alla vostra distribuzione preferita.
Prima di passare all'azione è d'obbligo fare qualche considerazione su questo MTA open source, sviluppato da Wietse Venema nei laboratori IBM. Postfix nasce come naturale sostituto di Sendmail, se volessimo aggiornare un mail server il passaggio dall'uno all'altro risulterebbe praticamente indolore. I più temerari potrebbero addirittura farlo su una macchina in produzione con bassissime probabilità di blocco del servizio. Postfix può infatti gestire le mailbox ed alcuni file di configurazione, come /etc/aliases, esattamente nello stesso formato di Sendmail.
Quali sono le ragioni che potrebbero spingerci ad adottare questo software? Innanzitutto il fatto che sia stato sviluppato con moderni criteri di sicurezza, poi le ottime prestazioni con carichi di lavoro elevati anche su hardware non potentissimo. Quest'ultima caratteristica non va sottovalutata infatti la quantità di Spam che circola in Rete rende trafficato anche il mail server di una piccola azienda. Ancora da segnalare la facilità d'installazione e configurazione: pur disponendo di moltissimi parametri, mantenendo i valori predefiniti e impostandone solo due o tre, potremo ottenere un mail server di base, perfettamente funzionante.
In realtà Postfix è costituito da un insieme di programmi, ciascuno con un proprio compito preciso, che interagiscono tra loro e molte delle sue caratteristiche positive derivano proprio da quest'architettura.
Cominciamo con l'installare il software, apriamo una console, assumiamo i privilegi di root e digitiamo:
[root]# yum install postfix
YUM ci avviserà se il pacchetto è già presente nel sistema o necessita semplicemente di aggiornamento. Al momento della stesura dell'articolo risulta disponibile la versione 2.5.1-2.fc9. Il mail server che vogliamo realizzare non è proprio standard, ma dovrà interfacciarsi con il database MySQL. Con Fedora 9 siamo fortunati, il pacchetto installato è già predisposto allo scopo. Nel caso di Fedora 8 o precedenti l'opzione non sarà invece disponibile.
Per verificare se la versione di Postfix installata soddisfa o meno alle nostre esigenze possiamo procedere così:
[root]# ldd /usr/libexec/postfix/smtpd | grep mysql libmysqlclient.so.15 => /usr/lib/mysql/libmysqlclient.so.15 (0x001aa000)
Se la risposta ottenuta è simile alla seconda riga, ovvero riporta il riferimento a libmysqlclient, allora siamo tranquilli. In caso contrario bisognerà trovare una strada alternativa come vedremo nel prossimo paragrafo. L'installazione da pacchetto precompilato provvede alla creazione di un utente di sistema postfix appartenente al gruppo postfix e privo dei privilegi di login.
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Amministratore di Reti Windows Server 200811 Giugno 2012 a Milano |
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